martedì 27 gennaio 2015

Alimentazione Gatti

ALIMENTAZIONE GATTI
 
Vi parlo di cosa ne penso dell’alimentazione dei nostri gatti.
 
Spesso non pensiamo che essendo esseri viventi devono mangiare correttamente, soprattutto se sono gatti che stanno in casa e che quindi non hanno moltissima attività fisica e non sono sottoposti alle intemperie come i gatti randagi.
 
I mici con meno di un anno dovrebbero assumere cibo denominato “kitten” che è arricchito da vitamine per poter garantire un’adeguata crescita.
 
Dopo l’anno il gatto può tranquillamente mangiare il classico cibo che troviamo nei vari negozi. 
 
L’importanza dell’alimentazione a mio avviso è fondamentale, dobbiamo considerare che se anche noi mangiamo ogni giorno “schifezze” tenderemo in futuro con l’età ad avere maggior problemi rispetto a chi segue una dieta equilibrata e bilanciata.
 
Ho sempre usato alimenti di buona marca, aiutandomi sempre con la lista ingredienti riportata sulla scatoletta oppure sui croccantini.
 
Le marche più costose sul mercato sono anche quelle con maggior componente di proteine animali e minor scarti. Per esempio Almonature, Life cat, Applaway, Schesir, Trainer.
 
Evito come la peste tutto quello che è royal canin, Hill’s, Gourmex, Felix, Sheba, Whiskas. Royal canin testa sugli animali e quindi per principio non la compro non da meno se leggo l’etichetta dei croccantini al primo posto si notano i cereali e non le proteine animali che per natura dovrebbero essere mangiate dai nostri amici pelosi.
 
Una buona scatoletta di umido dovrà avere come minimo il 50% di carne o pesce al suo interno e pochi pochissimi cereali. Se analizziamo un’etichetta della gourmet troveremo solo il 4% della scatoletta è composta da carni e derivati ( per derivati si intende tutto quello che non è muscolo, ossia interiora, occhi, becco ecc. ecc) e il resto? Poniamoci la domanda.
 
Questo discorso vale anche per l’alimentazione secca, quindi bisogna verificare che al primo posto ci sia la carne e poi eventualmente i cereali.
 
Molti gatti sono intolleranti ai cereali, quindi esistono alimenti monoproteici. Madre natura insegna che se un animale è carnivoro non può alimentarsi con i cereali. 
 
Spendere tutti i giorni qualche centesimo in più significa allungare la vita del nostro amico e risparmiare in futuro dal veterinario.
 
"Testo di Christele Montanaro"

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